100 anni PCI in Terra di Lavoro 1921-2021: logo
100 anni PCI in Terra di Lavoro 1921-2021: link alla pagina Index 100 anni PCI in Terra di Lavoro 1921-2021: link alla pagina il Progetto 100 anni PCI in Terra di Lavoro 1921-2021: link alla pagina Cronologia 100 anni PCI in Terra di Lavoro 1921-2021: link alla pagina Protagonisit 100 anni PCI in Terra di Lavoro 1921-2021: link alla pagina Sezioni della Provincia 100 anni PCI in Terra di Lavoro 1921-2021: link alla pagina Multimedia
 
c titolo Succivo della pagina Sezioni
 

Salvatore Tinto

 

 
100 anni PCI in Terra di Lavoro 1921-2021: Salvatore Tinto
 
100 anni PCI in Terra di Lavoro 1921-2021: Salvatore Tinto

Salvatore Tinto (Succivo 6.06.1901, S. Arpino 21.01.1983)
Di famiglia benestante fin da giovanissimo entrò in conflitto con la famiglia per schierarsi dalla parte degli sfruttati e dei contadini senza terra.
Fu uomo di sinistra e pertanto discriminato dal fascismo trionfante: cacciato dalla Ricevitoria del Lotto di Aversa e, poi, licenziato dal Consorzio Canapa.
Partigiano combattente, fu responsabile dell’A.N.P.I. e uno dei fondatori delle sezioni comuniste della zona atellana.
Componente del Comitato Federale del P.C.I. della ricostruita provincia di Caserta ne venne espulso, insieme ad Aniello Tucci ed altri, per la sua fedeltà all’ideologia ed alla vera autonomia del Partito.
Continuò, però, ad essere fedele ai suoi ideali ed a servire la causa dei lavoratori.
Negli anni ‘50 partecipò all’occupazione delle terre. Fu responsabile della C.G.I.L. della zona atellana e poi dirigente della Camera del Lavoro di Andria.
Rivoluzionario puro ha lasciato un valido esempio di fedeltà all’idea e di possibilità di riscossa della classe operaia.